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milanoantifa | 04 Luglio, 2007 11:00


CONTESTAZIONI A LE PEN A PALERMO: RILASCIATI I CINQUE FERMATI...

(ANSA) - PALERMO, 4 LUG - La polizia questa mattina ha rilasciato i cinque giovani fermati ieri pomeriggio vicino all'hotel San Paolo Palace di Palermo dopo l'assalto condotto da un gruppo di uomini incappucciati che manifestavano contro il leader francese del Front National Jean-Marie Le Pen che, nell'albergo, avrebbe dovuto incontrare i giornalisti. I cinque, con precedenti per invasioni di terreni, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, erano sospettati di avere preso parte alle contestazioni. Tra loro c'era anche un cittadino olandese. I ragazzi incappucciati sono arrivati su un autobus di linea davanti all'albergo poco prima che giungesse Le Pen. Appena scesi hanno tirato verso l'ingresso dell'albergo tre molotov, due bombe carta e alcuni fumogeni e poi sono fuggiti a piedi. Lo scoppio di una bomba ha sbalzato un agente della polizia, che faceva parte del servizio d'ordine, contro un muro. Il poliziotto è rimasto lievemente ferito. Vicino all'hotel gli agenti hanno trovato giubbotti neri, catene, guanti e alcuni passamontagna che sono stati portati alla polizia scientifica per accertamenti. (ANSA). (10:36)

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milanoantifa | 04 Luglio, 2007 07:41


LA VERITA' NON SI CANCELLA...

Sit-in sotto al ministero dell’interno il 5 luglio dalle 11.00 alle 15.00

Ci sono persone che non hanno dimenticato Genova 2001…Ci sono persone che non hanno dimenticato l’omicidio di Davide Cesare, per tutti noi Dax…Ci sono persone che non dimenticano l’omicidio di  Federico Aldrovandi, 18 anni…Ci sono persone che non dimenticano la morte di Renato Biagetti… LA VERITA’ NON SI CANCELLA Appuntamento il 5/07/07 sotto al Ministero dell’interno, in piazza dell’Esquilino dalle 11.00 alle 15.00. La famiglia di Renato Biagetti, Associazione culturale “I sogni di Renato”, i compagni e le compagne di Renato, i compagni e le compagne di Dax, Haidi Giuliani, Supporto Legale. Per info e adesioni: veritaperrenato@inventati.org

 

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milanoantifa | 04 Luglio, 2007 07:34


SCARCERATI I COMPAGNI TORINESI...

Davide, Fabio e Marco, agli arresti domiciliari dal 14 
giugno perché autonomi e antifascisti, sono stati 
scarcerati il 2 luglio. La decisione presa dal 
Tribunale del Riesame, convocato in seguito a ricorso 
contro la misura detentiva presentato dal difensore degli 
arrestati, avv. Roberto La Macchia, è stata quella di 
tramutare la misura cautelare nell’obbligo settimanale di 
presentazione alla polizia giudiziaria.
 
Sfuma così la prospettiva, per il PM Tatangelo, di 
confinare in casa per tutta l’estate i tre antifascisti, 
arrestati perché accusati di resistenza a pubblico 
ufficiale, lesioni aggravate e minacce per quanto accaduto 
a palazzo nuovo il 14 maggio, quando gli studenti 
ottennero la cacciata dei fascisti del FUAN 
dall’università di Torino solo a prezzo di scontri e 
barricate contro la polizia nell’atrio della sede delle 
facoltà umanistiche.
 
Il presidente della corte del Riesame ha motivato la 
sentenza accreditando il punto di vista del difensore, 
secondo cui le dichiarazioni degli agenti di ps e della 
digos sono foriere di dubbi e da approfondire in sede di 
eventuale dibattimento, mentre ciò che mantiene qualità di 
prova oggettiva sono i due video filmati dalla polizia, 
nei quali però non compaiono gli indagati, se non in 
momenti in cui non commettono alcun gesto qualificabile 
come “reato”.
 
Senz’altro di grande aiuto sono stati i comunicati e gli 
attestati di solidarietà giunti da tutta Italia, dalla 
Germania e dalla Gran Bretagna e da altri paesi, 
unitamente agli appelli di docenti e altre figure del 
mondo accademico, come studenti e precari della ricerca, 
che hanno messo in dubbio la versione della polizia e del 
PM, e hanno mostrato il reale radicamento del collettivo 
universitario autonomo all’università. Un grazie caloroso 
e militante a tutte e tutti coloro che hanno preso 
posizione in queste settimane.
 
Resta, secondo il giudice, la pericolosità sociale dei tre 
indagati, che per questo devono subire nonostante tutto la 
misura dell’obbligo di firma una volta alla settimana.
 Per info http://www.infoaut.org/

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