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milanoantifa | 28 Novembre, 2008 13:33


11 MARZO 2006. NESSUNA GIUSTIZIA NESSUNA PACE...

Il Pg della Cassazione ne aveva chiesto l'annullamento
accusando la polizia di cultura deviata

ROMA (27 novembre) - La I Sezione penale della Cassazione ha confermato le condanne a quattro anni di reclusione per i 16 giovani imputati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, devastazione, danneggiamento ed incendio, avvenuti nel 2006 a corso Buenos Aires, a Milano, per una manifestazione antifascista non autorizzata contro un raduno della formazione Fiamma Tricolore. Respinti i ricorsi degli imputati, nonostante stamani il sostituto pg Alfredo Montagna avesse chiesto l'annullamento con rinvio della sentenza emessa nel 2007 dalla Corte d'appello di Milano, sostenendo che le indagini della polizia non avevano tenuto conto che contro gli imputati non c'erano fotografie che li ritraessero in atti di devastazione.

Cultura deviata. Mantegna ha sottolineato che «la polizia ha una cultura deviata delle indagini perché pensa che identificare una persona che partecipa a una manifestazione consenta, poi, di attribuirle tutti i reati commessi nell'ambito della stessa manifestazione. La Giustizia deve essere amministrata con equità e non con due pesi e due misure: quel che è stato affermato per i poliziotti della Diaz, nel processo di Genova, deve valere anche per il cittadino qualunque e non solo per i colletti bianchi.

Milano non è diversa da Genova. Montagna ha aggiunto che «non può passare, alla pubblica opinione, un messaggio sbagliato per cui sui fatti della Diaz i giudici decidono in maniera differente rispetto a quando si trovano a giudicare episodi come quelli di Corso Buenos Aires».

http://solleviamoci.wordpress.com/2008/11/27/pg-cassazione-polizia-ha-cu...

«Quello che contesto è che »non ci può essere nessuna equivalenza tra gli atti di resistenza e quelli di danneggiamento per i quali non c’è nessuna prova e nessuna fotografia segnaletica»
Spazzali, infine, aveva chiesto che a tutti i giovani imputati fosse concessa «l’attenuante di aver agito per motivi di particolare valore sociale in quanto intendevano ostacolare il raduno di una formazione politica che si richiama al fascismo che non trova tutela nella nostra Costituzione». Spazzali ha anche ricordato che gli stessi manifestanti di Fiamma Tricolore sono stati condannati dal tribunale di Milano «per aver tentato di ricostituire il Partito fascista e di istigare alla sua ricostituzione

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milanoantifa | 04 Novembre, 2008 10:00


VENERDI 7 NOVEMBRE PER DAX...

 

VENERDI 7 NOVEMBRE DALLE ORE 23

SURFER'S DEN VIA MANTOVA MILANO

SOUND SYSTEM PER ASSOCIAZIONE DAX 16 MARZO 2003

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milanoantifa | 03 Novembre, 2008 14:51


ASTA BENEFICA...

a

Siamo lieti di annunciare l'apertura dell'asta pubblica per la vendita dello striscione originale di casapound gentilmente regalatoci dai camerati di Area 19. I proventi della vendita verrano utilizzati per l'acquisto di una cassa di malox da regalare ai dirigenti di Casapound Italia.

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=260310172945

E COMUNQUE INTERESSANTE E' ANCHE LA NUOVA MODA NAVONAMATTANZA

http://it.youtube.com/watch?v=rAr__Q4z-j0

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milanoantifa | 30 Ottobre, 2008 15:52


GRAZIE COMPAGNI DA MILANO A ROMA...

BLOCCO!

A ROMA LA CACCIATA DEI FASCI DALLE PIAZZE DEGLI STUDENTI

GRAZIE

http://www.militant-blog.org/

 

blocco a roma

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milanoantifa | 27 Ottobre, 2008 14:14


1 NOVEMBRE 2008 A BOLLATE CONTRO I FASCISTI...

nel frattempo

da senza tregua roma

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milanoantifa | 25 Settembre, 2008 16:26


ALDRO NEL CUORE...

A TRA ANNI DALLA TUA MORTE

 IL TEMPO NON CANCELLA IL TUO ASSASSINIO

IL TEMPO RAFFORZA NEL CUORE IL DESIDERIO DI GIUSTIZIA

CIAO " ALDRO"

UNO DI NOI

 

ANTIFA MILANO

 

Iniziative del “Comitato Verità per Aldro”

INIZIATIVE PER L’ANNO 2008

in occasione del terzo anniversario della tragica morte di Federico Aldrovandi sono state organizzate due iniziative per ricordarlo.

  1. FIACCOLATA PER ALDRO: Giovedì 25 settembre 2008, ore 21.30 - piazza Trento e Trieste a Ferrara.
  2. CONCERTO: Sabato 27 settembre, ore 21,00 - presso “l’Officina ex AMGA” Viale Alfonso d’Este - Ferrara (zona montagnone - San Giorgio, in prossimità della palazzina denominata “Bagni Ducali”).

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milanoantifa | 19 Settembre, 2008 10:51


PARTIGIANI IN OGNI QUARTIERE 20 SETTEMBRE 2008 QUARTO OGGIARO MILANO...

20 SETTEMBRE 2008

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milanoantifa | 22 Luglio, 2008 12:27


NAZISTI A MILANO SABATO 19 LUGLIO...

 

SABATO 19 LUGLIO VICINO ALLE COLONNE DI SAN LORENZO NELLA CENTRALISSIMA VIA TORINO UN GRUPPETTO DI PUNK SI E' SCONTRATO CONTRO DEI NEONAZISTI.

LA DINAMICA DELLO SCONTRO E' STATA MOLTO SEMPLICE: PRIMA LE MERDE INSULTANO E AGGREDISCONO UN GIOVANISSIMO PUNK CHE VIENE DIFESO DA DEI SUOI COMPAGNI. I NAZI ALLORA CHIAMANO I RINFORZI E COMINCIA LA RISSA. BOTTIGLIATE, PUGNI E I NAZI TIRANO FUORI I COLTELLI... LO SCONTRO  E' INTENSO MA I PUNK  RESPINGONO  I VIGLIACCHI. ALLA FINE INTERVIENE LA POLIZIA, SEMPRE PRESENTE NEL CENTRO DI MILANO ED ARRESTA 9 PERSONE, 4 PUNK E 5 BONHEADS (VOLGARMENTE DEFINITI NAZISKIN), CHE VENGONO PORTATI IN CARCERE E LUNEDI PROCESSATI. 

LUNEDI, DOPO LA PRIMA UDIENZA, SONO STATI RILASCIATI TUTTI I COINVOLTI NELLO SCONTRO TRANNE TRE NAZI CHE AVEVANO DEI PRECEDENTI PER FATTI SIMILI A QUELLI CONTESTATI, RISSA E LESIONI...

IL 29 LUGLIO CI SARA' LA SENTENZA.

TRA I NAZISTI CI SONO VOLTI  TRISTEMENTE CONOSCIUTI A MILANO: TRA TUTTI UN NOTO HAMMERSKIN ORAMAI TRENTACINQUENNE, COMPONENTE DI UN GRUPPO MUSICALE R.A.C. E GIA' COINVOLTO IN AGGRESSIONI E PESTAGGI. INSIEME A LUI UN COACERVO DI GIOVANI LEVE DI ACCOLTELLATORI NAZISTI DEL GRUPPO "AMBROSIANA SKINHEADS"  CHE DA MESI IMPERVERSAVA IN VIA TORINO, PIAZZA SAN BABILA E COLONNE DI SAN LORENZO CON VIOLENZE.

IL FATTO PUO' SEMBRARE UNA SEMPLICE ED ASSURDA RISSA  MA NON E' COSì.

CI SONO I NAZISTI CHE CERCANO DI IMPORRE LA LORO EGEMONIA NELLE STRADE CON COLTELLATE E MAZZATE,  NON AVENDO ALTRO INTERVENTO POSSIBILE. PARADOSSALMENTE PERO' OGGI CERCANO DI FARE RICADERE LA RESPONSABILITA' DELLO SCONTRO E DELL'AGGRESSIONE AI PUNK. TRASFORMANDOSI DA LUPI IN AGNELLI.  PARLANO PURE DI UN "ASSURDA REPRESSIONE", COSI' NEI LORO COMUNICATI, CHE TIENE TRE DI LORO IN CARCERE.

MA  C'E' ANCHE LA CONNIVENZA E LA COMPIACENZA DI CHI GOVERNA MILANO, INSIEME AGLI APPARATI REPRESSIVI, DI LASCIARE LIBERI ED INDISTURBATI DI AGIRE I NAZISTI. E' UN COPIONE GIA' VISTO: SI CERCA DI ALIMENTARE UNA "GUERRA TRA BANDE" PERMETTENDO A GRUPPI DI ESALTATI NAZISTI DI SCORRAZZARE E ACCOLTELLARE PER LE VIE DELLA CITTA' PER INFINE INTERVENIRE E DESERTIFICARE TUTTO. INTANTO GLI AFFARI, LE SPECULAZIONI ED IL BUSINESS VANNO AVANTI, LE STRATEGIE DI CONTROLLO E DI DOMINIO SI INTENSIFICANO.

NULLA DI NUOVO INSOMMA  PER L'ESTATE MILANESE

FORSE QUALCOSA SI

RINGRAZIAMO I RAGAZZI PER  AVERE RESPINTO I NAZISTI, PER NON ESSERSI SOTTRATTI ALLO SCONTRO

CON LORO NELLE STRADE

CONTRO I FASCISTI

ORA E SEMPRE RESISTENZA

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milanoantifa | 05 Giugno, 2008 09:35


PETIZIONE PER RICCARDO RASMAN...

POLIZIA DAPPERTUTTO GIUSTIZIA DA NESSUNA PARTE

C'è on-line una petizione, , per fare in modo che il caso non venga archiviato e dimenticato. Un altro ragazzo che deve avere giustizia, come Federico come Carlo e come tanti altri. Vi prego di firmarla tutti !!!!!

The petition

Trieste - Riccardo Rasman aveva 34 anni il 27 ottobre del 2006. E' morto nella propria casa dopo l'intervento di due pattuglie di Polizia.
Per il fatto sono indagati quattro agenti: Francesca Gatti, Mauro Miraz, Maurizio Mis e Giuseppe De Biasi.
Riccardo era un ragazzone alto 1 metro e 85 e pesava 120 chili, il termine tecnico della sua malattia era sindrome schizofrenica paranoide. La sua depressione ebbe inizio durante la leva militare, quando subi' violenti atti di nonnismo, tanto da vedersi riconosciuta dalla corte dei conti l'infermita' dipendente da causa di servizio.
Aveva paura, viveva nella paura delle divise, poco importa se militari o di polizia, quelle divise gli avevano portato la sua malattia e il 27 ottobre del 2006 anche la morte.
Quella sera era euforico, era felice, il giorno dopo iniziava a lavorare, ma ha commesso un peccato mortale, ha deciso di festeggiare gettando alcuni petardi dal balcone. Questa la causa della sua morte.
Una vicina chiama la polizia, arrivano due volanti, vogliono entrare ma lui ha paura si distende sul letto, e' solo, dice che no non vuole aprire, a un certo punto urla se entrano li ammazza, ma e' troppo tardi, l'ordine non tollera insubordinazioni, neanche da chi e' ammalato. I poliziotti chiamano i vigili del fuoco, viene sfondata la porta ... e inizia la fine.
Morte per asfissia da posizione.
Sul corpo di Riccardo diverse ferite, molto sangue nella camera, le perizie dei legali di parte dicono: per causare le lesioni riscontrate gli agenti hanno usato mezzi di offesa naturale in maniera indiscriminata anche verso parti del corpo potenzialmente molto delicate, ma anche oggetti contundenti come potevano essere il manico dell'ascia rinvenuta nell'alloggio o il piede di porco usato dai vigili del fuoco per forzare la porta d'ingresso. Gli stessi agenti hanno ammesso di averlo utilizzato contro il braccio destro di Riccardo. Manette ai polsi e filo di ferro alle caviglie, ma anche i segni di un imbavagliamento con blocco totale o parziale della bocca, effettuato con un cordino o con qualcosa di simile. Questo imbavagliamento avrebbe causato una ulteriore restrizione, soprattutto della respirazione.
Il PM sta valutando se chiedere l'archiviazione o proporre il rinvio a giudizio dei quattro poliziotti, la difesa afferma che l'intervento dei poliziotti era legittimo e l'azione svolta per legittima difesa, i legali di parte civile affermano: In caso di delitti ed in particolare di omicidi di cui sono accusati appartenenti alle forze dell'ordine, le indagini devono essere affidate a corpi investigativi che siano indipendenti da quelli coinvolti nei fatti delittuosi. I primi testi furono persino sentiti dagli attuali poliziotti indagati.
L'archiviazione del caso tutto questo non potrebbe chiarire, solo un processo potrebbe aprire alla verita' e forse alla giustizia.
Proprio quest'anno si celebra il trentennale della 180, e c'e' chi in questa citta' vuole festeggiare Basaglia, ma ha deciso di tacere su quanto successo a Riccardo, noi vogliamo poter festeggiare anche la Verita' e la Giustizia e per farlo non possiamo lasciare una morte come questa nel silenzio.
Per questo ne parliamo e ne parleremo ancora e ancora chiederemo Verita' e Giustizia

 

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milanoantifa | 26 Maggio, 2008 10:06


BRESCIA 27 MAGGIO 2008...

INFORMAZIONE CONTROINFORMAZIONE MANIPOLAZIONE

In occasione della presentazione del libro "Bombe a inchiostro", luci e ombre della controinformazione tra il '68 e gli anni di piombo di Aldo Giannuli 

 

incontro dibattito con

ALDO GIANNULI

SAVERIO FERRARI dell'Osservatorio sulle Nuove Destre

FILIPPO JANNACI ricercatore ed archivista

 

  MARTEDI 27 MAGGIO 2008 ORE 2030 presso SALA PIAMARTA via San Faustino BRESCIA

 

 

bombe a inchiostro[1].pdf

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milanoantifa | 22 Maggio, 2008 10:45


DOSSIER SU NICOLA...

DOPO LA MANIFESTAZIONE DI VERONA

PER NON DIMENTICARE NICOLA

IL TEMPO DELLE PAROLE è FINITO

FASCISTI ASSASSINI

consultate il dossier

http://veritaperrenato.noblogs.org/resource/generale/view/dossier_verona.pdf

 

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milanoantifa | 16 Maggio, 2008 16:00


NICOLA UNO DI NOI - 17 MAGGIO MANIFESTAZIONE A VERONA DA MILANO ORE 11 STAZIONE CENTRALE...

appuntamento sabato 17 maggio per Milano stazione centrale ore 11

TRENO ANTIFASCISTA  andata e ritorno 10 euro

per info ass.antifa.mi@autistici.org

 

IL TEMPO DELLE PAROLE E' FINITO

FASCISTI ASSASSINI

 

nicola ammazzato dai fascisti

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milanoantifa | 12 Maggio, 2008 14:56


MARTEDI ASSEMBLEA A MILANO PER MANI DI VERONA 17 MAGGIO...

MARTEDI 13 MAGGIO ALLE ORE 2130 ASSEMBLEA PRESSO IL C.O.A T28 DI VIA TRANSITI 28 A MILANO PER ORGANIZZARE LA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA DEL 17 MAGGIO A VERONA

IL TEMPO DELLE PAROLE E' FINITO

FASCISTI ASSASSINI

CON NICOLA NEL CUORE

 

mani VERONA 17 MAGGIO

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milanoantifa | 09 Maggio, 2008 12:55


17 MAGGIO CORTEO A VERONA - PARTECIPAZIONE DA MILANO...

IL 1 MAGGIO 2008 A VERONA 5 NEOFASCISTI HANNO AMMAZZATO UN RAGAZZO.   È chiaro che si tratta di un OMICIDIO POLITICO. Non è una morte procurata da un violento pestaggio del cosiddetto branco di 5 ragazzi ventenni della “Verona bene” scaturito da “futili “ motivi come si cerca di fare credere. Ma è il risultato di un clima alimentato da veri e propri imprenditori politici dell’intolleranza e della violenza. Le orchestrate campagne sulla sicurezza che spacciano insicurezza per limitare le libertà personali e collettive hanno come pilastro la lotta contro chi è diverso, qualunque sia la differenza E’ un OMICIDIO POLITICO per natura e per matrice, non è stata una rissa o un episodio casuale.  E’ stata un’aggressione. È una storia che si ripete tristemente. Per Dax a Milano. A Focene, Roma, per Renato … e oggi a Verona per Nicola.   I ragazzi uccisi sono ragazzi come noi. Colpiti in nome di un’ideologia e di una cultura volta all’eliminazione del diverso. Una mentalità fondata sulla xenofobia e sull’insicurezza diffusa. Una mentalità frutto di una crisi sociale che invece di ri-saldare i legami di solidarietà e di unità vuole dividere, individuando responsabilità in fantomatici nemici da eliminare. Una mentalità in cui l’ideologia fascista trova un terreno fertile per crescere e riprodursi. L’omicidio di Verona non è un fatto isolato, è la punta più tragica di un iceberg fatto migliaia di aggressioni, di attentati e di intimidazioni diffuse in tutto il territorio nazionale. Il problema è nostro e nostra deve essere la soluzione del problema.  Aumentando la presenza nella città e nell’intervento politico. Continuando a coltivare la memoria necessaria per contrastare il riemergere di spinte discriminatorie e razziste. Costruendo percorsi di partecipazione e reti di solidarietà.  Per questo siamo vicini alla famiglia e agli amici di Nicola noi che a Milano abbiamo vissuto come loro un omicidio da parte di fascisti.Per questo saremo al corteo a Verona il 17 maggio partendo da Milano in treno con appuntamento alla Stazione Centrale alle 10 30.  Per combattere il fascismo di strada e il fascismo di regime  

 CON NICOLA NEL CUORE  

 Antifascist* Milanesi per info e contatti: ass.antifa.mi@autistici.org

 

CALCI E PUGNI[1].doc 

http://antifa-milano.noblogs.org/gallery/300/CALCI%2520E%2520PUGNI%5B1%5D.doc

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milanoantifa | 07 Maggio, 2008 10:37


MILANO STATALE 6 MAGGIO 2008 FASCISTI ASSASSINI...

scritta in statale il 6 maggio 2008

 

scritta comparsa davanti all'Università Statale a Milano il 6 maggio 2008 alle 18

IN PIENO GIORNO IN PIENO CENTRO

CONTRO LA CITTA' BLINDATA

ACAB

RICORDARE I NOSTRI MORTI COMBATTERE IL FASCISMO

SANGUE PER SANGUE

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